Ricerca educativa basata sulle arti nell’ambito dell’insegnamento pubblico applicata alla formazione universitaria in concept art e pittura digitale

Autore, pubblicazione, anno

Mario Casanova Ivanco; Laura Garcés Fernández; Francisco José de la Torre Oliver
Atti del I Congresso Internazionale di Ricerca Educativa Basata sulle Arti. Arte e democrazia, Ediciones Morata, 2025

Sintesi (in parole proprie)

Argomento centrale

La comunicazione affronta la mancanza di offerta pubblica universitaria nel campo del concept art e della pittura digitale in Spagna, settori fortemente dominati da istituzioni private. Gli autori sostengono che l’esclusione economica prodotta da questo sistema comporti una perdita strutturale di talento e propongono la ricerca educativa basata sulle arti come strumento per democratizzare l’accesso a queste competenze professionali emergenti.

Idee principali / focus della ricerca

Il contributo si fonda su uno studio di caso: il corso “Disegno di personaggi e pittura digitale: dallo schizzo all’arte finale”, tenuto presso la Universitat Politècnica de València. La ricerca analizza le strategie didattiche adottate, basate sull’apprendimento attraverso la pratica artistica, il linguaggio visivo e la progettazione concettuale. La metodologia combina approcci qualitativi, quantitativi ed ermeneutici, includendo questionari di soddisfazione e riferimenti alla pedagogia critica e all’educazione basata sulle arti.

Rilevanza dell’articolo

L’articolo è rilevante perché evidenzia una disconnessione strutturale tra formazione pubblica e realtà professionali contemporanee nel campo delle industrie culturali e creative. Propone un modello educativo replicabile che integra competenze artistiche, pensiero critico e accessibilità istituzionale.

Perché è importante

Rilevanza per l’arte contemporanea

Nel contesto dell’arte contemporanea, il contributo mostra come il concept art e la pittura digitale possano essere riconosciuti non solo come competenze tecniche, ma come pratiche artistiche e culturali capaci di articolare immaginari, narrazioni e forme visive critiche all’interno della cultura visiva contemporanea.

Contributo ai dibattiti attuali

Il testo contribuisce ai dibattiti su educazione artistica, politiche culturali e democrazia dell’accesso alla formazione, mettendo in discussione la privatizzazione crescente dell’insegnamento artistico specializzato. Si inserisce inoltre nelle discussioni sull’educazione come spazio di inclusione sociale e trasformazione culturale.

Riflessione critica

Punti di forza

Uno dei principali punti di forza della comunicazione è il suo ancoraggio a un caso di studio concreto, che consente di valutare in modo diretto l’efficacia delle metodologie proposte. L’integrazione tra pratica artistica, riflessione pedagogica e analisi del contesto socioeconomico rafforza la solidità dell’argomentazione.

Limiti e criticità

Il contributo rimane focalizzato su un singolo contesto universitario, limitando la possibilità di generalizzare i risultati. Inoltre, l’analisi si concentra principalmente sull’esperienza didattica, lasciando in secondo piano una valutazione a lungo termine dell’impatto professionale degli studenti coinvolti.

Collocazione nel discorso più ampio

L’articolo si colloca nel quadro più ampio della ricerca educativa basata sulle arti (Arts-Based Educational Research), dialogando con le teorie di Eisner, Abaci e Caeiro-Rodríguez. Si inserisce inoltre nel dibattito contemporaneo sul ruolo dell’università pubblica come spazio di sperimentazione artistica, equità e produzione di conoscenza critica.

Citazione selezionata

«Risulta pertinente reclamare una democratizzazione dell’educazione artistica nel quadro di una pedagogia critica che intenda l’arte come strumento di trasformazione educativa.»

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